Beyond the Borders, o dell’evoluzione organizzativa

Immaginate di trovarvi in una landa sconosciuta interrotta da vasti territori boschivi, laghi scintillanti e catene montuose. Sono diversi i popoli che la abitano, ognuno con le sue caratteristiche ed abilità particolari. Voi siete tra questi.

Sarete capaci di raggiungere gli obiettivi del vostro popolo, in competizione con gli altri, ma anche di non distruggere l’ecosistema?

Beyond the Borders nasce da un paradosso: i comportamenti umani tendono a competere e a prevaricare gli altri per vincere, non prendendo in considerazione la possibilità di intraprendere una strada diversa: quella della cooperazione, più lunga e meno intuitiva forse, ma che può trovare la soluzione che fa vincere tutti. Mettiamo il pilota automatico e non vediamo oltre il nostro naso, aldilà del paradosso che ci fa guardare solo a corto raggio.

Beyond the Borders si rivolge ad aziende e organizzazioni che vogliano mettersi in gioco, letteralmente. Che vogliano sperimentarsi, in modo divertente e a tratti spiazzante, sulle dinamiche di gruppo e i processi decisionali.

Pasquale Lanni, Program Manager di E4C, a proposito della possibilità di inserire questo serious game all’interno di un percorso sul benessere organizzativo, ci dice: “Dopo diverse esperienze di classiche formazioni aziendali, abbiamo sentito il bisogno di fare qualcosa di diverso. Beyond the Borders permette di affrontare i temi più svariati attraverso un gioco a squadre avvincente e stimolante.”

Per Davide Rizzi, General Manager di E4C, “Beyond the Borders è un’astrazione del mondo e delle dinamiche presenti negli ambienti di lavoro: impegno e aiuto reciproco li preservano e li rendono migliori. Ma attenzione a conciliare i propri obiettivi con quelli globali!

La fase di co-design realizzata insieme al cliente permette di modellare il gioco facendo emergere temi e concetti concordati. Risk management, team building e time management sono solo alcune delle possibili tematiche toccate. Appena finito vorresti ricominciarlo e cambiare la strategia, ma hai solo 90 minuti!”

Allora, non ci rimane che guardare oltre i confini, ed evolverci.

Beyond the Borders